Design a basso impatto ambientale

Come sempre l’Italia è un paese molto attivo nell’organizzazione di fiere e mostre che sensibilizzano le persone all’uso e all’acquisto di prodotti a basso impatto ambientale.
MOA Casa (www.moacasa.com) a Roma, dal 3 novembre, quest’anno darà vita ad una manifestazione molto importante dal punto di vista ecologico, nell’ambito dell’arredo e del design.
La migliori aziende italiane del settore esporranno i loro progetti, che quest’anno vedono un filone comune: il Design eco sostenibile.

2

Gli stessi padiglioni sono stati creati in modo tale che gli espositori possano dialogare tra loro, vedendo un attivo confronto tra industria e artigianato  (classico e di design), e mettendo in rilievo i marchi più significativi del Made in Italy.
Cambia il modo di vedere l’arredo: l’architettura d’interni si trasforma in un laboratorio in cui si realizzano idee, per avvicinarsi sempre di più all’impatto zero. Progettare pensando non solo alla funzionalità dell’oggetto, ma soprattutto al suo ciclo di vita e al suo smaltimento. Per questo la tendenza dei designer è quella di creare oggetti multitaskin, ovvero capaci di asservire a più funzioni, il tutto proveniente dalla dismissione di materiali arrivati alla loro fine del ciclo di vita.
Il riciclo quindi diventa il tema fondamentale della fiera. Si potrà passeggiare tra padiglioni che sfruttano la sensorialità e le novità in ambito progettuale: l’ oggetto come complemento d’arredo personalizzabile, capace di rendere unica la propria dimora.

Le tendenze quindi mostrano come il Design, negli ultimi anni, abbia preso in seria considerazione la strada dell’impatto ambientale zero. Il riciclo è al primo posto, il riutilizzo di componenti provenienti dallo smaltimento di produzioni vecchie è un ottimo passo per avvicinarsi a una tendenza che in Europa già viene praticata da tanto tempo.
I complementi d’arredo esposti al MOA saranno mirati tutti allo spazio che cambia, grazie a giochi di sospensioni: letti che diventano divani e viceversa.
Trasparenza, luminosità e versatilità: questi i 3 aggettivi che potrebbero caratterizzare gli spazi delle nostre case. Tra i colori più usati il bianco che passa attraverso ogni ambiente con grande disinvoltura, dalla camera da letto al salone, ma accanto a questo tripudio di candore non potevano mancare i colori naturali in materiali anche grezzi per richiamare l’essenza dell’oggetto.

Cattura

In risalto oggetti proveninti dal riciclo come contenitori in plastica riciclata, la poltrona ciambella costruita con una camera d’aria, ancora mobili di cartone di ogni tipo , come quelli prodotti dall’azienda Kshop, azienda del Lazio che ha fatto della sua produzione principale, ovvero il cartone ondulato, il suo cavallo di battaglia e in fine la lampada “corteccia” di Daddy Wood Set, realizzata con materiali naturali.
Oggetti che vale la pena tenere nelle proprio case, a ricordarci che un piccolo contributo per l’ambiente è un grande passo verso un mondo in cui l’ecosostenibilità viene messa al primo posto.

 

Annunci