Energie rinnovabili in Italia

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Sono molteplici le ricchezze naturali che caratterizzano la penisola italiana e da anni si cerca di trarne i migliori vantaggi usufruendo proprio di tali risorse: il sole, il vento e il mare sono le fonti che maggiormente vengono utilizzate per produrre l’energia cosiddetta rinnovabile ossia quelle fonti inesauribili che si rinnovano nel tempo.
Tali energie vengono suddivise in:

– Energia eolica in cui viene utilizzata la forza del vento per produrre potenza elettrica attraverso pale eoliche posizionate nelle parti più ventilate di ogni comune italiano. Il vento, dunque, attraverso la sua forza permette alle suddette pale di muoversi producendo energia cinetica, trasformata a sua volta in corrente elettrica grazie agli aerogeneratori. L’ eolico è considerato la fonte energetica futura non solo in Italia ma a livello globale avendo avuto una notevole crescita in quest’ultimo decennio.

– Energia solare in grado di produrre un’energia pulita e sfruttabile principalmente sia per una produzione elettrica che termica: per quanto riguarda la prima produzione, vengono utilizzati dei pannelli detti fotovoltaici che hanno il compito di convertire la luce del sole in energia elettrica. Mentre i pannelli solari termici utilizzano i raggi solari per produrre energia termica da trasferire ad un generatore che racchiude un liquido come l’acqua. I benefici legati a questo tipo di energia rinnovabile sono molteplici una fra tutti è la totale mancanza di emissione di CO2 ossia anidride carbonica e biossido di carbonio che favoriscono l’alto tasso d’inquinamento presenti nell’aria.

– Energia geotermica che sfrutta direttamente il calore prodotto dalla terra, favorendo la produzione di energia termica utilizzata proprio come fonte di calore o per il riscaldamento dell’acqua.

– Energia idroelettrica, parola derivante dal greco “idro” che significa acqua, è quell’energia che sfrutta la forza di quest’ultima per la produzione di corrente elettrica e ciò avviene nelle centrali idroelettriche.

– La Biomassa ossia l’insieme di scarti di origine biologica delle aziende agricole che vengono poi utilizzati nelle centrali termiche al fine di produrre energia rinnovabile e pulita, riducendo così il consumo di combustibili fossili come il petrolio.

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In Italia l’utilizzo dell’energia rinnovabile è in notevole crescita sia per una maggiore consapevolezza degli effetti positivi che essa offre, e sia per gli incentivi messi a disposizione dal Governo Italiano per far fronte ad un ecosostenibilità che può offrire solo dei vantaggi sia per i cittadini che per la tutela dell’ambiente. Su quest’ultimo tema, nel novembre scorso, si è tenuto a Milano il quinto Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione in cui vengono affrontati sia i temi legati all’alimentazione che alla riduzione degli sprechi di cibo che favoriscono l’aumento dei rifiuti organici che hanno un pessimo impatto sull’ambiente circostante.
Nel nostro Paese è in aumento l’utilizzo di fonti rinnovabili arrivando a raggiungere una produzione di oltre un terzo dell’energia e questo solo nei primi otto mesi dell’anno passato. E’ stato inoltre stimato che circa il 30% dell’energia utilizzata dalle lampadine all’interno delle case degli italiani, derivi dall’energia alternativa in concomitanza con il concetto di risparmio energetico che ormai è entrato a far parte del pensiero della maggior parte della popolazione italiana.

 

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Energia Solare all’appello per il Nostro Ambiente

L’energia che proviene dal sole è la fonte immediata del benessere dell’umanità. E’ la più evidente e diffusa fonte di energia che abbiamo a disposizione.
L’irraggiamento solare è responsabile delle principali forze elementari, che si manifestano sulla superficie della terra: il riciclo dell’acqua , la fotosintesi, il ciclo dei combustibili fossili.
Per questo, lo sfruttamento diretto dell’energia solare è la più naturale tra le scelte connesse alla ricerca di forme di energia rinnovabili e sostenibili.

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In effetti, anche tutte le altre fonti rinnovabili di energia (biomasse, energia eolica, energia idrica) non sono altro che forme in cui l’energia solare si converte seguendo cicli naturali.
L’energia solare è sicuramente non inquinante ed è disponibile in quantità di fatto illimitate: è la fonte rinnovabile per eccellenza.
Essa può essere utilizzata direttamente per fornire calore e luce agli edifici, può essere convertita in calore, utilizzando dei collettori, può essere convertita in elettricità grazie alla tecnologia fotovoltaica.

Riflessa dall’atmosfera 25%
Riflessa dal terreno 5%
Assorbita dall’atmosfera 25%
Diffusa nell’atmosfera 18%
Direttamente assorbita dalla superficie della terra 27%

I dispositivi che consentono direttamente di ricavare energia dal sole sono di diversi tipi: i pannelli solari per produrre acqua calda, i sistemi fotovoltaici per produrre elettricità, gli specchi concentratori per produrre ad alta temperatura da utilizzare in centrali elettriche.
Le tecnologie fotovoltaiche, che consentono di trasformare direttamente la luce del sole, sono di diversi tipi. Gli impianti fotovoltaici producono energia là dove serve, non necessitano di alcun combustibile, non richiedono di manutenzione e vengono costruiti su misura, secondo le reali necessità dell’utente.

Il costo degli impianti, piuttosto elevato, può essere recuperato tenendo presente questi fattori:

– lunga durata degli impianti

– gratuità della fonte di energia

– basso impatto ambientale

L’intensità con la quale l’energia viene irradiata dal sole arriva al suolo dipende dall’inclinazione del sole sull’orizzonte. In condizioni di giornata serena e sole a mezzogiorno, la radianza al suolo è di circa 1000 W/ m2.
Questo flusso di energia che arriva sulla terra è 15.000 volte l’attuale consumo energetico mondiale. La quantità di energia solare che arriva sulla superficie terrestre, e che può essere utilmente raccolta da un dispositivo fotovoltaico, dipende però dall’irraggiamento del luogo, ed è quindi funzione delle condizioni climatiche locali (nuvolosità, foschia ecc.) e dalla latitudine (come è noto, l’irraggiamento cresce quanto più si avvicina all’equatore).

Nel nostro paese è ben diverso l’irraggiamento, ma le regioni più adatte sarebbero sicuramente quelle meridionali e insulari, anche se, per la capacità che hanno di sfruttare anche la radiazione diffusa, gli impianti fotovoltaici possono essere installati anche in zone meno soleggiate.
In località favorevoli è possibile raccogliere ogni anno 2.000 K Wh da ogni metro quadro di superficie, il che è l’equivalente energetico di 1,5 barili di petrolio.

Energia e Italia: Green City Energy

Questo mese Pisa è stato scenario di un evento organizzato da Circuito Green City Energy che è ormai arrivato alla quarta edizione del forum sulle città sostenibili e intelligenti, le Smart city.
L’idea era quella di creare un momento di discussione per presentare progetti e tecnologie più interessanti, per poter approfondire i temi delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica, dell’intelligent building.

Oltre a Pisa (il 4 e 5 luglio) ci saranno altri due incontri, uno a Bari il 28 e 29 ottobre e l’ultimo a Genova il 2 e 3 dicembre. In ogni tappa si discutono gli obiettivi e i progetti di livello territoriale e regionale, ma ponendoli sempre in relazione con le migliori realizzazioni Europee e nazionali.
Forte del successo degli anni passati, durante i quali ha registrato oltre 3.000 partecipanti e 350 relatori, il Forum si conferma importante momento di confronto sulle politiche e i progetti strategici nell’ambito della green economy.

Grazie a questa impostazione le imprese e le amministrazioni del territorio si confrontano e si aggiornano in una visione ampia; al contempo gli operatori nazionali dispongono di un vero e proprio road show qualificato. Partendo dai risultati delle edizioni passate, il circuito Green City Energy nel 2013 allarga i suoi confini e punta sempre di più all’Europa, per essere una piattaforma di relazioni con Istituzioni e Associazioni internazionali. Durante la manifestazione si è discusso del futuro e di quale è stato l’approccio dell’Italia rispetto ai paesi europei, sono state condivise informazioni relative ai finanziamenti europei, nazionali e regionali, disponibili per sviluppare ricerca innovativa al servizio della Smart City, e l’avviamento di azioni focalizzate a migliorare le Città dal punto di vista energetico e ambientale.

green city energy cityhall

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La sessione iniziale del convegno si è concentrata sulle risorse finanziarie disponibili nei prossimi anni, che vedono armai al varo l’Horizon 2020 che è il nome del nuovo programma dell’Unione per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione, compito che attualmente spetta al Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico, al Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione (CIP) e all’Istituto Europeo per l’Innovazione e la Tecnologia (EIT), ed è sostenuto dal Parlamento europeo.
Il convegno è proseguito su due filoni: nel primo “BUILDING – Ridurre i consumi e consolidare il costruito” focalizzato sull’efficienza energetica degli edifici, in parallelo nella Sala del Consiglio Provinciale si è svolta la prima sessione di “Energy & the Town” dedicato alle modalità per produrre, risparmiare e distribuire energia nei sistemi urbani interconnessi; i relatori di questa sessione si sono focalizzati sugli interventi su aree, distretti, sistemi urbani che sono la seconda modalità operativa per migliorare la Città. E’ stato evidenziato come sia essenziale avere una visione globale ma anche realizzare progetti in successione per raggiungere gli obiettivi nel tempo e soprattutto operare sulle reti: elettriche, idriche, di illuminazione pubblica, del verde.

Altro step del forum, riguarda la mobilità che da anni rappresenta la sfida che le Città affrontano per migliorare la qualità della vita dei cittadini e raggiungere gli obiettivi energetici globali. Uno dei modelli più interessanti è utilizzare i sistemi non convenzionali, come quelli a fune. Ma è fondamentale avere un quadro strategico complessivo come mostra la case history di Pisa.
Il vicepresidente della Regione Toscana con deleghe all’Innovazione e alla ricerca Stella Targetti ha sottolineato come la Toscana insieme a tutta la nostra nazione ha intrapreso la strada green attraverso la ricerca e l’innovazione.

Al termine del forum l’illustrazione del progetto “Pisa Mover”, che prevede la realizzazione del collegamento tra la stazione ferroviaria di Pisa e l’aeroporto Galileo Galilei.

Pisa Mover

Pisa Mover